7 cose green da fare nei dintorni di Milano

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7 cose green da fare nei dintorni di Milano

Conosciuta in tutto il mondo per essere la capitale italiana degli affari, ma anche dello stile e della moda, Milano è anche una città ricca di storia, d’arte e di attrazioni di straordinaria bellezza. Non solo Milano, ma anche i suoi dintorni riservano agli amanti del turismo green e sostenibile diverse opportunità per una gita o una visita culturale.

Uno dei modi migliori per gustare appieno e con calma ciò che la Lombardia ha da offrire è quello di utilizzare le auto low cost e a basso impatto ambientale Green Motion, disponibili dall’aeroporto di Milano Malpensa, dalla Stazione Centrale di Milano, dall'Aeroporto di Milano Linate, e dall’Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio.


Gelateria L’Albero dei Gelati, Seregno (MB)

circa 27 km da Milano

A detta di numerosi siti e blog che raccolgono le esperienze di tantissimi clienti e utenti, questa gelateria, situata in Brianza e a pochi chilometri da Milano, si conferma da alcuni anni in cima alle classifiche italiane. All’inizio del 2017, anche la celebre casa editrice Gambero Rosso ha premiato l’Albero dei Gelati, inserendolo nella lista delle 300 gelaterie più buone d’Italia, con il voto massimo di tre coni. Cos’ha di speciale questa gelateria, che la rende così diversa dalle altre? Qui non solo troverete gelati realizzati con ingredienti biologici e senza prodotti chimici e grassi vegetali aggiunti, ma anche un gran numero di gusti particolari e dedicati a vegani e intolleranti. Hai mai provato il gusto “Fagiolini con foglie di menta fresca e aceto di mele”, “Robiola di Roccaverano, Presidio Slow Food, con pere candite al pepe rosa” o l’evergreen “Peperone giallo di Caramagnola”? Anche al packaging è riservata un’attenzione particolare, quello utilizzato è infatti biodegradabile. Nella sede di Seregno si organizzano inoltre dei laboratori per bambini che uniscono golosità e creatività.


Villa Reale, Monza

circa 23 km da Milano

La Villa Reale di Monza è una delle ville reali più belle d’Europa, sapevi che il suo parco è addirittura più grande di quello di Versailles? Costruita dall'architetto Giuseppe Piermarini per ospitare l'arciduca Ferdinando d'Asburgo, ad oggi è considerata uno degli esempi più rappresentativi del Neoclassicismo in Italia. Fu utilizzata dagli Asburgo come residenza di campagna fino all'arrivo di Napoleone, è possibile visitarla e restare affascinati dal suo antico splendore grazie a un recente restauro degli straordinari appartamenti reali, del salone da ballo, delle specchiature, degli splendidi pavimenti e dei muri finemente decorati. Dopo l’incoronazione di Napoleone come re d’Italia, avvenuta nel 1805, la residenza ospitò prima il figliastro Eugenio di Beauharnais, poi passò di nuovo agli Asburgo e successivamente ai Savoia, diventando il luogo preferito di re Umberto I, che si occupò di ampliarla ulteriormente e di rendere più moderne le decorazioni, in base al gusto dell’epoca. Oggi la Villa Reale è di proprietà del Comune di Monza, che organizza non solo visite guidate al suo interno e nello splendido parco, ma la utilizza come scenario per mostre, conferenze e incontri, nonché spettacoli ed eventi estivi, all’aperto.


Capra e cavoli

Quando un ristorante è conosciuto come green, spesso è guardato con sospetto dai carnivori convinti o comunque da chi è poco amante del vegetale. L’eccezione è rappresentata proprio da Capra e cavoli, situato nel quartiere Isola, un locale indie dove regnano l’originalità e il buon gusto. L’accoglienza è delle migliori: una sorta di “giardino chiuso” che si sviluppa su più livelli con piante vere, sedie da giardino, tavolini di campagna. Il ristorante ha dunque una chiara ispirazione vegetariana e vegana, strizzando però l’occhio anche a chi non riesce a rinunciare a carne e pesce.


Villa Borromeo Visconti Litta, Lainate (MI)

circa 20 km da Milano

Si tratta di una delle strutture in stile rinascimentale più sorprendenti di tutta la Lombardia, dove convivono arte e storia. Una visita a questa villa ti lascerà incantato da tanta bellezza e per la varietà di statue, mosaici, fontane e giochi d’acqua presenti nel complesso. Costruita per volere del Conte Pirro I Visconti Borromeo intorno al 1585 che si ispirò alle ville medicee toscane, la proprietà di Lainate è ad oggi un luogo unico, grazie anche all’architetto Martino Bassi, agli scultori Francesco Brambilla il Giovane e Marco Antonio Prestinari, ai pittori Camillo Procaccini e Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone, Agostino Lodola e Giovanni Battista Maestri, detto il Volpino. Il Conte si preoccupò anche di far realizzare un maestoso giardino e il Palazzo delle Acque, conosciuto come Ninfeo. Luogo di grandissima suggestione proprio per le sue decorazioni e per i giochi d’acqua, è considerato l’esempio più importante del genere, anche perché funziona ancora oggi proprio come quando fu costruito, in quanto dotato di complicati meccanismi governati da abili fontanieri.


Una gita a Ecomuseo Adda di Leonardo

circa 40 km da Milano

L’Ecomuseo Adda di Leonardo è stato creato con due finalità: promuovere il patrimonio naturalistico, architettonico e storico del fiume Adda e onorare il genio di Leonardo da Vinci, che visse in queste zone ospite degli Sforza all’inizio del Cinquecento. Questo museo itinerante - dai comuni di Imbersago e Villa d’Adda a nord, fino a Cassano d’Adda a sud - segue il corso del fiume Adda. Puoi percorrerlo utilizzando la pista ciclo-pedonale di 21 chilometri che corre lungo il fiume e si collega anche con altri percorsi nelle province di Lecco, Bergamo, Monza e Milano. L’itinerario comprende diverse tappe interessanti, tra cui il famoso Traghetto di Leonardo a Imbersago (attivo da marzo a ottobre tutti i giorni, tra novembre e febbraio il sabato e la domenica) che collega la sponda lecchese con quella bergamasca. Cosa rende speciale questo traghetto? Funziona solo grazie alla corrente dell’acqua: più essa è forte, maggiore sarà la velocità del mezzo e solo in caso di acqua ferma è necessario l’intervento dell’uomo.


Riserva Naturale Oasi WWF Bosco di Vanzago

circa 23 km da Milano

Il Bosco di Vanzago è uno dei pochi rappresentanti della categoria bosco di pianura a risultare ancora ben conservato. Si tratta di una porzione di pianura tra il Ticino e l’Olona che ospita, tra gli altri, rari esemplari centenari di rovere e di farnia. La superficie dell’oasi non comprende solo bosco ma anche terreni agricoli, specchi d’acqua e zone paludose con canneti abitate da specie vegetali protette. Particolare rilevanza hanno le specie di uccelli che abitano questo luogo, così come diverse specie di mammiferi quali il capriolo, il toporagno comune e il topo quercino. Vengono organizzate delle visite guidate il sabato, la domenica e nei giorni festivi, alle 10.30 e alle 15.


Abbazia di Morimondo (MI)

circa 30 km da Milano

La storia di questo bellissimo borgo a pochi passi da Milano ruota soprattutto intorno alla splendida Abbazia omonima, dove vissero i monaci dell'ordine dei Cistercensi. Sono moltissime le famiglie milanesi che frequentano questo luogo, soprattutto in primavera e in estate, per una gita nel weekend da trascorrere nel verde e sui vari percorsi in mezzo alle campagne fino al fiume, dove sono presenti anche numerose piste ciclabili. Non solo, a Morimondo si svolgono alcuni eventi durante l'anno che comprendono concerti, mostre e l'esposizione di presepi nel periodo natalizio. Da non perdere la festa patronale, nel mese di agosto, quando il borgo si anima con fiere e manifestazioni storiche.

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