Green Motion Car and Van Rental COVID-19 Corporate Franchise Contatti Prenota ora

Chi siamo

Environmental Policy

Programma fedeltà

Green Silver Gold VIP

News

Multi-Product

Basic Plus+ Premium Premium+

Uffici di noleggio

Green Motion Palermo Aeroporto Green Motion Brindisi Aeroporto Green Motion Pisa Aeroporto Vedi tutte

Blogs

CV245 – GREEN MOTION ITALIA – SPESE GESTIONE

PRATICHE AMMINISTRATIVE

Allegato al provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e

del Mercato del 18 aprile 2024 in materia di tutela amministrativa

contro le clausole vessatorie ex articolo 37 bis del Codice del Consumo.

[OMISSIS]

La clausola oggetto di istruttoria è contenuta nel documento

contrattuale denominato “Condizioni particolari di noleggio”,

unilateralmente predisposto da G.M.I. per l’attività di autonoleggio a

breve termine senza conducente – dallo stesso svolta - e rinvenibile sul

sito internet aziendale https://www.greenmotion.it/.

Nello specifico, costituisce oggetto di valutazione, limitatamente ai

rapporti contrattuali tra il Professionista ed i consumatori, la clausola di

seguito trascritta

Condizioni particolari di Noleggio

“Sanzioni amministrative e penalità: «è responsabilità del Cliente

sostenere tutti i costi relativi a parcheggi, pedaggi autostradali e

sanzioni del codice della strada ed ogni altro costo derivante da

sanzioni amministrative o irregolare utilizzo del veicolo. Nel caso in

cui Green Motion riceva una qualsiasi sanzione per infrazione al

codice della strada, parcheggi o pedaggi autostradali, verrà

addebitato al Cliente l’importo della sanzione stessa (se non è stato

possibile rinotificare, secondo la normativa vigente), oltre che il costo

amministrativo pari a € 61 IVA inclusa1 per la gestione della pratica.

Nel caso in cui Green Motion riceva più di una sanzione per lo stesso

noleggio, al cliente verrà addebitato il costo amministrativo per ogni

pratica gestita. Green Motion si riserva la facoltà di addebito sulla

carta di credito del Cliente anche successivamente alla chiusura del

noleggio in un tempo massimo di 360 gg»”2.

La suddetta clausola è risultata in prosieguo, modificata limitatamente

agli importi della fee addebitati, rispettivamente, per la gestione della

singola pratica amministrativa nonché per ogni pratica successiva

gestita in caso di più multe riportate dal noleggiante, durante la vigenza

contrattuale del noleggio. In base a quanto espressamente dichiarato dal

Professionista, la versione vigente è stata introdotta a far tempo dal 24

luglio 2023: tale versione – che viene riportata di seguito - è stata

verificata d’ufficio alle date del 28 novembre 2023 e del 21 febbraio

2024:

“Sanzioni amministrative e penalità: è responsabilità del Cliente

sostenere tutti i costi relativi a parcheggi, pedaggi autostradali e

sanzioni del codice della strada ed ogni altro costo derivante da

sanzioni amministrative o irregolare utilizzo del veicolo. Nel caso in

cui Green Motion riceva una qualsiasi sanzione per infrazione al

codice della strada, parcheggi o pedaggi autostradali, verrà

addebitato al Cliente l’importo della sanzione stessa (se non è stato

possibile rinotificare, secondo la normativa vigente), oltre che il costo

amministrativo pari a € 45 IVA inclusa3 per la gestione della pratica.

Nel caso in cui Green Motion riceva più di una sanzione per lo stesso

noleggio, al cliente verrà addebitato il costo amministrativo pari a €

30 per ogni pratica successiva gestita. Green Motion si riserva la

facoltà di addebito sulla carta di credito del Cliente anche

successivamente alla chiusura del noleggio in un tempo massimo di 360

gg”.

Sulla base delle evidenze istruttorie, con il presente provvedimento si

contesta la vessatorietà della clausola che prevede l’obbligo del

contraente-locatario al pagamento di un importo forfetario (cd. “admin

fee”) per la gestione di ciascuna pratica amministrativa correlata a

multa per infrazione stradale, oppure di altri addebiti per mancato

pagamento di tariffe di parcheggio/pedaggio autostradale riconducibili

al noleggiante quale onere distinto e addizionale rispetto al

corrispettivo del noleggio, ai sensi dell’art. 33, comma 1, del Codice

del Consumo in quanto tale da determinare, a carico del consumatore,

un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal

contratto, come di seguito argomentato.

[OMISSIS]

in data 1° agosto 2023 è stato avviato il procedimento CV245 Green

Motion - Spese Gestione Pratiche Amministrative nei confronti di

Green Motion Italia S.r.l.

[OMISSIS]

RITENUTO, in particolare, sulla base delle considerazioni suesposte,

che la clausola complessivamente descritta supra sub Parte II del

presente provvedimento, è vessatoria ai sensi dell’ art. 33, comma 1,

del Codice del Consumo in quanto tale da determinare, a carico del

consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi

derivanti dal contratto;

[OMISSIS]

DELIBERA

a) che la clausola presente nel documento contrattuale denominato

“Condizioni particolari di Noleggio” - come descritta supra, sub Parte

II del presente provvedimento - che prevede l’applicazione di un

addebito a carico del consumatore in caso di violazione, da parte di

quest’ultimo, del Codice della Strada o di mancato pagamento di tariffe

di parcheggio/pedaggio autostradale accertati e notificati alla società

Green Motion Italia S.r.l. dall’Ente competente in relazione al veicolo

oggetto del contratto di autonoleggio senza conducente - integra una

fattispecie di clausola vessatoria ai sensi dell’articolo 33, comma 1, del

Codice del Consumo, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione,

e ne vieta la riproposizione;

[OMISSIS]