Impronte verdi: storie di imprenditori green: Ecobnb

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Impronte verdi: storie di imprenditori green: Ecobnb

Ogni mese il blog di Green Motion propone un’intervista a un imprenditore che ha scelto di lasciare la sua impronta green nel mondo, come Silvia Ombellini, CMO di www.ecobnb.it: il portale di riferimento per trovare alloggi ecofriendly.

Navigando sul sito, rivolto a turisti che desiderano viaggiare in armonia con la natura e scoprire luoghi autentici, è possibile trovare molte idee per vivere una vacanza unica: dalla casa sull’albero all’hotel sostenibile, dall’albergo diffuso negli antichi borghi italiani all’igloo tra i ghiacci, dall’agriturismo biologico immerso nella natura al rifugio di montagna a zero emissioni.

Questa la mission di questa azienda, che ci ha fatto venire subito voglia di intervistare Silvia: “Ecobnb è un’avventura intrapresa per cambiare il modo di viaggiare, per far emergere, mettendole in rete, le possibilità di turismo responsabile, rispettoso dell’ambiente, dell’economia e delle comunità locali”.

Chi noleggia auto a basso impatto ambientale, come la flotta di Green Motion, non può che apprezzare un’azienda così sostenibile!

D: Silvia, come è nata l’idea di Ecobnb?

Ecobnb è nato da un’idea di Simone Riccardi, fondatore di Ecobnb, mio compagno di viaggi e di vita. Qualche anno fa Simone doveva spostarsi per lavoro e trascorrere qualche giorno a Potenza, dove era stato invitato ad un meeting Universitario (in quel periodo stava facendo un dottorato sulle “online city”). Dovendo scegliere un hotel o un bed & breakfast avrebbe voluto preferire una struttura attenta all’ambiente, dando i suoi (pochi) soldi a chi stava investendo in un mondo migliore, optando ad esempio per l’energia pulita e il cibo biologico, il risparmio dell’acqua e la raccolta differenziata. Cercando online un’ospitalità attenta all’ambiente si è però accorto che non era per niente semplice questo tipo di ricerca. Un servizio simile, che allora mancava, sarebbe stato utilissimo sia per chi, come noi, voleva viaggiare e acquistare in modo sostenibile, sia ovviamente per i piccoli b&b eco-friendly che faticosamente riuscivano a farsi trovare in rete. E anche per l’ambiente, sensibilizzando le persone a ridurre le emissioni di CO2 e a fare scelte rispettose della natura, dei luoghi e delle comunità locali, anche in viaggio.

E’ nato cosí ViaggiVerdi, un progetto che ci ha coinvolto subito, diventando la nostra attività di lavoro e tempo libero insieme, nel senso che negli ultimi anni ha assorbito il 100% delle nostre vite. Con ViaggiVerdi abbiamo vinto il progetto Spinner della Regione Emilia Romagna e una borsa di Studio Fulbright Best che ci ha fatto volare in America, dove Simone ha studiato Business Management a UCLA (University of California Los Angeles) e io User Experience Design, e dove abbiamo vissuto per un anno, incontrando tante realtà interessanti tra Los Angeles e Silicon Valley.

Tornati in Italia abbiamo ricevuto un finanziamento importante da Trentino Sviluppo e vinto un progetto Europeo (EcoDots) che ci ha permesso di estendere il network a livello europeo, che è diventato cosí “Ecobnb”. L’ultimo successo è stato il premio dell’organizzazione mondiale del turismo UNWTO, ricevuto quest’anno a Madrid.

D: Cosa offre Ecobnb di unico ai turisti?

In pochi click Ecobnb (http://ecobnb.it) permette di scoprire e prenotare strutture ricettive eco-sostenibili in Italia e nel mondo. Per ciascuna eco ospitalità è possibile conoscere in modo dettagliato quali sono le attenzioni ambientali messe in atto. E’ inoltre possibile filtrare le ricerche per cercare ad esempio bio hotel che offrono menù vegan, b&b ecologici che mettono a disposizione degli ospiti le biciclette, antichi borghi trasformati in alberghi diffusi green, agriturismi biologici con servizio di transfert per chi arriva senza auto, glamping immersi nella natura che accettano animali, e molto altro.

D: Come trovate le strutture del vostro circuito?

Alcune strutture sono suggerite dagli eco-viaggiatori della nostra community, che le hanno sperimentate e apprezzate per la loro qualità ecologica. Ma la maggioranza delle strutture trovano Ecobnb in rete, si riconoscono nel sistema di valori della nostra community, e chiedono di far parte del network. Se hanno almeno 5 dei 10 requisiti requisiti ambientali principali possono aderire.

D: Qual è la più grande soddisfazione che ti ha dato questo lavoro?

Viaggiare e incontrare persone incredibili che hanno dedicato la loro vita a progetti di turismo bellissimi e molto innovativi. Alcune di loro sono raccontate in questo brevissimo video.

E’ bello vedere che questa rete di persone e progetti virtuosi sta crescendo. E che potrà essere il cambiamento per rendere il mondo un luogo migliore.

D: Quali sono gli impegni ambientali di Ecobnb?

Ecobnb seleziona strutture ricettive che hanno almeno 5 di 10 requisiti di sostenibilità principali, piú molti altri secondari. Insieme a HowManyTrees abbiamo calcolato per ogni requisito richiesto alle ospitalità quanto si risparmia concretamente in termini di emissioni di acqua e di CO2 e a quanti alberi ciò equivale. Soggiornando in una delle ospitalità di ecobnb che possiede tutti i 10 requisiti di sostenibilità principali, si risparmiano più di 8 kg di CO2 e più di 300 litri di acqua per persona al giorno. Una scelta che equivale a piantare 295 alberi!

Ecobnb è un’impresa sociale attenta alla sostenibilità in ogni sua scelta, dai servers che ospitano il sito web (alimentato al 100% da energia pulita), agli acquisti verdi e agli spostamenti di chi lavora (in treno invece che in aereo, in bici invece che in auto).

D: Hai fiducia nel futuro del nostro pianeta?

Si, lavorare ad Ecobnb è quasi ogni giorno un’iniezione di positività e fiducia che un mondo migliore è possibile: “Noi siamo il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”, come diceva Gandhi.

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