7 cose Green da fare a Venezia

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7 cose Green da fare a Venezia

Febbraio è il mese in cui Venezia sembra dare il meglio di sè, dai colori e l’energia del carnevale all’atmosfera romantica, resa ancora più magica dalle tante coppie che scelgono di festeggiare qui San Valentino.

Non serve visitarla per conoscere Piazza San Marco, il ponte dei sospiri o la Giudecca, ma Venezia è molto di più. Uscendo fuori dai circuiti turistici si ha modo di scoprire una città più autentica, resa unica non solo dall’architettura contesa tra terra e mare, ma dalla straordinaria energia della comunità locale.

Green Motion ha selezionato i 7 indirizzi da raggiungere per vivere una Venezia nuova, insolita e, soprattutto, Green.

Allontanandosi dal centro si ha modo di scoprire le realtà più autentiche. Raggiungerle a bordo di un veicolo a basso impatto ambientale è un importante gesto di rispetto per il territorio che si sta visitando. Dall’aeroporto di Venezia è possibile noleggiare a vantaggiose tariffe low cost le auto amiche dell’ambiente di Green Motion. (LINKTO)


Attività

#Detourism

Il primo indirizzo da cui partire si trova online ed è una meravigliosa campagna di comunicazione firmata dalla Citta di Venezia per proporre itinerari insoliti e promuovere un modo di viaggiare slow, green e sostenibile.

Navigando tra il sito e il magazine #Detourism si possono trovare esperienze autentiche e fuori dai classici circuiti turistici, come giardini o percorsi enogastronomici, sia nella laguna che nella terraferma.

Chi è in cerca di consigli e ispirazioni, ora sa dove trovarli.

Voga alla veneta

Scoprire Venezia dall’acqua può essere molto più divertente (ed economico) di farlo da una gondola. I veneziani sono orgogliosi della loro tradizione secolare della voga alla veneta, uno degli sport più diffusi in laguna.

Sono tantissime le remiere sul territorio, ossia le associazioni sportive dove si pratica questa attività. Contattarne una per una lezione di prova è un ottimo modo per connettersi con la cultura locale.


Shopping

Paperoowl shop

La fama di Venezia nei secoli è molto legata ai suoi mercanti e agli artigiani in grado di trasformare in creazioni uniche eccellenti i materiali provenienti da tutto il mondo.

Questo negozio porta avanti questa tradizione, regalando stupore e meraviglia con forme e colori inconsueti, grazie alla trasformazione di carta da ogni continente in gioielli e creazioni uniche e insolite, come le vedute veneziane in scatola.

Mercati dell’antiquariato

Se visitando i mercatini dell’antiquariato non riuscite mai a capire perchè c’è chi voglia liberarsi di certi oggetti, a Venezia lo capirete ancora meno. Chi ha la fortuna di essere in laguna durante i giorni del Mercatino dell’Antiquariato di Campo San Maurizio, vivrà un’esperienza unica frugando tra oggetti, curiosità del passato e, per la gioia dei collezionisti, pezzi pregiati dal ‘600 al ‘900. Il mercatino di sviluppa su tipici strutture in legno, le stesse dal 1970.

Orto delle meraviglie

Fare shopping qui vuol dire essere veri veneziani. Ogni giovedì dal 1997, tra le 9 e le 10, in un banco nei pressi del carcere femminile della Giudecca sono in vendita frutta e verdura bio molto speciali. Le coltivano le detenute in un orto di seimila metri quadrati senza prodotti chimici, concimi o macchinari. Le vecchiette del quartiere sono le clienti più affezionate, che apprezzano il sapore autentico e il costo contenuto.


Mangiare

Trattoria Antiche Carampane

Chi scopre questo posto, tende a consigliarlo solo ai migliori amici: nonostante la sua posizione centrale, vicino Campo San Polo, non è invaso da turisti, ma vanta una clientela composta da locali e veri viaggiatori.

Il menù riflette la cultura gastronomica veneziana ma la vera specialità è il pesce, sempre freschissimo e proveniente dal mercato locale, per l’esattezza da Francesco e Adriano.


Perdersi

Quando si scopre un posto nuovo, perdersi è sempre bellissimo: solo lasciandosi guidare dal proprio istinto si scoprono i veri posti del cuore, frutto di un incontro quasi alchemico. Camminando per i calli cerca quello che più ti ispira per un’ombra, si chiama così a Venezia il bicchiere di vino, perchè un tempo veniva bevuto passeggiando fino al campanile di San Marco.

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